Vinea Mea 2017

VINEA MEA, sacerdoti in comunione

Casa e scuola di comunione per sacerdoti e seminaristi, il centro Vinea Mea ne ha formato ad oggi oltre 4.000 tra i 20 e i 75 anni.

Chi "forma i formatori"? Chi e come, in particolare, accompagna la delicata missione di seminaristi e sacerdoti nel percorso della loro formazione pastorale?

Come aiutare seminaristi, diaconi e sacerdoti di oggi e di domani ad essere, secondo le parole di Papa Francesco, "ministri capaci di riscaldare il cuore alla gente, di camminare nella notte con loro, di dialogare con le loro illusioni e delusioni, di ricomporre le loro disintegrazioni" (Discorso del Papa ai vescovi del Brasile, 27 luglio 2013)?

Domande di senso per tutte le comunità cristiane che interrogarono già il Concilio Vaticano II, aprendo ed esortando alla creazione di scuole che formassero alla spiritualità di comunione.

Nel 1966 nasce così a Grottaferrata la Scuola sacerdotale, trasferita poi nel 1974 a Frascati, quindi stabilizzatasi nel 1984 nella Cittadella internazionale di Loppiano, oggi con il nome di Centro di spiritualità "Vinea mea": l'intento è quello di offrire una formazione unificata per sacerdoti, diaconi e seminaristi che metta al centro la fraternità vissuta nella Chiesa e tra la gente.

Una scuola di vita per uomini chiamati da tutto il mondo ad annunciare il Vangelo e per formarsi ad una vita di comunione e dialogo nel rapporto con i propri vescovi, con gli altri sacerdoti, con i laici delle rispettive parrocchie, con uomini e donne di ogni credo e cultura, secondo l'augurio che proprio Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, fece nel 1966 ai primi partecipanti alla scuola sacerdotale a Grottaferrata: «... saper posporre tutto, svestirsi di ogni pretesa di potere, per assicurare la presenza di Gesù fra loro, vivendo come bambini il Regno di Dio. In questo modo sarà inevitabile - affermava Chiara - che Gesù faccia venire fuori una pastorale "nuova" e dei sacerdoti "nuovi": sacerdoti-Cristo per l'umanità, pronti a dare la vita per tutti». E' in piena sintonia con quello che Papa Francesco più volte ha ribadito ai sacerdoti: ad essere pronti ad uscire verso le "periferie esistenziali".

Dal 1966 ad oggi, sotto la guida di tanti sacerdoti a cominciare da don Silvano Cola, sono stati formati più di 4.000 sacerdoti e seminaristi tra i 20 e i 75 anni, di chiese diverse e da una sessantina di paesi da ogni parte del globo. Un'esperienza che, per l'impegno nel vivere ogni giorno l'amore evangelico dei suoi partecipanti, vuole continuare ad essere un'esperienza di famiglia che forma sacerdoti quali uomini di comunione al servizio degli altri.

Riaperta ad ottobre 2013 (qui il video) dopo quasi due anni di ristrutturazione, nei locali e nei programmi, il Centro di Spiritualità accoglie la sfida di coniugare antico e moderno, dimensione comunitaria e tradizione secolare della chiesa, tanto nelle modalità di formazione della comunità quanto nell'architettura stessa, non a caso.

"Vinea Mea - spiega don Imre Kiss, attuale responsabile del Centro - offre una formazione permanente alla luce della spiritualità di comunione del Movimento dei Focolari. La scuola, della durata di un anno, prevede corsi di spiritualità, teologia, antropologia, ecclesiologia, oltre a laboratori su tematiche di attualità (giovani, famiglia, comunicazione, dialogo con culture e religioni). Attraverso la condivisione della vita in piccole comunità, punta a rispondere all'esigenza espressa da molti sacerdoti di sperimentare nel concreto una spiritualità fondata sulla comunione, per poi trasmetterla agli uomini e alle donne del nostro tempo".

Il Centro opera in sinergia con simili strutture in altrettante cittadelle internazionali del Movimento dei Focolari: in Polonia, Germania, Kenya, Brasile, Filippine, Argentina.

Promuove spesso, inoltre, corsi e workshop annuali rivolti a educatori nei seminari per sostenere e diffondere uno stile di vita sacerdotale fondato sulla comunione. Lo scorso novembre 2016, il Centro Vinea Mea ha concorso ad inaugurare il Centro Evangelii Gaudium (CEG): progettata e realizzata in collaborazione con l'Istituto Universitario Sophia, costituisce un proposta in risposta all'invito di Papa Francesco di dare un nuovo slancio all'opera di rinnovamento necessaria alla nuova tappa di evangelizzazione della Chiesa, chiamata ad uscire verso le periferie esistenziali del nostro tempo. Uno dei primi frutti del CEG è il corso di approfondimento sull'Esortazione apostolica Evangelii Gaudium, organizzato proprio dal Centro di spiritualità Vinea Mea.

 

Mario Agostino