CEG

S'INAUGURA IL "CENTRO EVANGELII GAUDIUM"

Una risposta all'invito di Papa Francesco alla Chiesa italiana.

"Ricordatevi - disse Papa Francesco nel Duomo di Firenze - che il modo migliore per dialogare non è quello di parlare e discutere, ma quello di fare qualcosa insieme, di fare progetti: non da soli, tra cattolici, ma insieme a tutti coloro che hanno buona volontà".
Nasce per costruire sinergie e aprire strade "in uscita" il Centro Evangelii Gaudium (C.E.G.), intende rispondere al forte invito rivolto alla Chiesa in Italia - nel corso del Convegno nazionale della Chiesa in Italia a Firenze del novembre 2015 - a riprendere tra le mani l'Esortazione "Evangelii Gaudium" per contribuire a dare concretezza, slancio, contenuto e direzione all'opera di rinnovamento, di aggiornamento e di conversione pastorale necessari ad una Chiesa chiamata ad "uscire" verso le periferie geografiche ed esistenziali del nostro mondo e del nostro tempo.
Nasce dopo un cammino di quasi un anno e i corsi, i seminari, gli stages, i laboratori e i focus group attivati dal Centro, o in stretto collegamento con esso, intendono offrire un contributo a questo impegnativo e urgente compito, che richiede apertura mentale ed esperienziale, ma anche un linguaggio e uno spirito nuovo, convogliando - in aperto dialogo e sinergia con le diverse istanze ed espressioni della vita della Chiesa e della società - gli impulsi spirituali e le esperienze suscitati dal carisma dell'unità di Chiara Lubich nei decenni del post-Concilio che tuttora si mostrano ricchi di frutti promettenti.

Il programma dell'inaugurazione
Oltre ai saluti iniziali di alcune personalità del mondo ecclesiale e civile, prevede la presentazione del Centro da parte del Preside dell'Istituto Universitario Sophia, Prof. Piero Coda, una prolusione sui punti-forza dell'Esortazione apostolica di Papa Francesco affidata alla prof.ssa Tiziana Merletti (già Superiore Generale delle Suore Francescane dei Poveri). Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di alcune personalità provenienti dall'ambito ecclesiale, Mons. Giuseppe Petrocchi arcivescovo dell'Aquila, culturale con Jesús Morán copresidente del Movimento dei Focolari, politico-istituzionale con Massimo Toschi della Regione Toscana e sportivo con il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi.

 

«Si tratta di un evento significativo ha dichiarato Mons. Piero Coda , nel contesto italiano ma non solo: perche´ gli enti promotori dell’iniziativa e i membri del Comitato Scientifico che fara` da supporto e da stimolo al Centro sono di rilievo internazionale. La sfida e` quella di dare un contributo a quel cambio di paradigma, nella cultura e nella relazione tra comunita` ecclesiale e societa` civile, che il nostro tempo chiede e a cui la profezia di Papa Francesco ci dice con forza essere giunto il momento di porre mano con fedelta` e creativita`»