Juan Carlos Scannone

L'inaugurazione del XII anno accademico di Sophia e il dottorato honoris causa a Juan Carlos Scannone

L’11 novembre 2019, in concomitanza con l’inaugurazione del XII anno accademico, l’Istituto Universitario Sophia conferirà il Dottorato honoris causa in Cultura dell’Unità al teologo e filosofo argentino Juan Carlos Scannone, riconosciuto il più grande esponente in vita della “teologia del popolo” e già professore del giovane seminarista Jorge Maria Bergoglio.

«L’11 novembre prossimo – con una calda approvazione della Congregazione per l’Educazione Cattolica – conferiremo il Dottorato honoris causa al filosofo e teologo argentino Juan Carlos Scannone» ha annunciato Piero Coda, preside dell’Istituto Universitario Sophia. «La motivazione del dottorato h.c. muove dall’ampio riconoscimento a livello internazionale dell’insegne studioso (nell’ambito interdisciplinare della Filosofia, della Teologia, della Dottrina sociale), ne evidenzia la perseverante e illuminata performance nel costruire ponti di dialogo tra le diverse espressioni culturali e sociali dell’America Latina e Caraibi e tra questa e le espressioni culturali e sociali dell’Europa».

A giustificare il conferimento del Dottorato in Cultura dell’Unità – il secondo, deliberato all’unanimità dal Senato dell’Istituto – è il riconoscimento che va alla sua straordinaria ricerca intellettuale, condotta con profezia, nella prospettiva di un “nuovo pensiero” a livello globale, insieme all’impegno da lui profuso a servizio di quel “cambio di paradigma” auspicato con tanta determinazione dallo stesso Papa Francesco, per una “nuova tappa dell’evangelizzazione” attraverso “la cultura dell’incontro tra le culture”. Va in questa direzione anche il contributo offerto da Scannone al carisma dell’unità e alle linee culturali di ricerca e d’impegno sociale da esso scaturite, un contributo che ha espresso negli ultimi anni anche all’interno della Commissione di ricerca istituita dal 2012 presso il CELAM (Consiglio Episcopale Latino Americano) sul tema dell’antropologia trinitaria. Il Dottorato vuole sottolineare inoltre, con particolare gioia e riconoscenza, quanto Juan Carlos Scannone abbia offerto e offra, con un sostegno concreto ed energico, con visione aperta e lungimirante, al progetto di “Sophia ALC”, il Centro accademico di formazione superiore e ricerca dell’Istituto Universitario Sophia in America Latina e Caraibi.

Chi è Juan Carlos Scannone?

Professore presso il Collegio Massimo di San Miguel in Argentina, presso l’Università di Friburgo i.B. (Germania) e presso l’Università Gregoriana di Roma è anche membro di numerosi organismi accademici ed ecclesiali latinoamericani. In qualità di perito, ha accompagnato il cammino del CELAM in questi ultimi decenni.

Classe 1931, argentino di Buenos Aires, nel 1949 entra nella Compagnia di Gesù e nel 1957 è professore di greco e letteratura presso il seminario del barrio di Villa Devoto, quando giunge un giovane e promettente seminarista di origine piemontese, Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco. Nel 1973, Bergoglio diventa il suo superiore, in quanto provinciale della Compagnia di Gesù in Argentina. Sei anni più tardi, il futuro Papa Francesco è rettore del Collegio Massimo di San José, in San Miguel (città dell’area metropolitana di Buenos Aires) che ospita le Facoltà di teologia e filosofia dei gesuiti, dove insegna, appunto Scannone. Si racconta che si siano sempre dati del “tu” e che Bergoglio lo appelli spesso usando il suo soprannome “Cacho”. Quando, nel 2013, Bergoglio divenne il primo Papa proveniente dalle Americhe, molti giornalisti attraversarono l’oceano e bussarono alle porte del Collegio, per scoprire le origini di quei suoi atteggiamenti pastorali così profondamente umani ed evangelici. “E molti di essi hanno sentito parlare allora per la prima volta della teologia argentina del popolo e del suo rapporto con le più note, per loro, teologia latinoamericana della liberazione e opzione preferenziale per i poveri” racconta Juan Carlos Scannone nella prefazione al suo libro “La teologia del Popolo, radice teologiche di Papa Francesco” (Queriniana Editrice, 2019).

Scannone è considerato il più grande esponente in vita della “teologia argentina del popolo e della cultura“, che egli stesso spiega come un modello universalizzabile di inculturazione della teologia mediante la sapienza e la pietà del popolo di Dio incarnato nei popoli della terra.

Fonte: Sophiauniversity.org