Towards the Economy of Francesco

Le realtÓ imprenditoriali di un'economia umana

Gli ultimi eventi del Polo Lionello Bonfanti verso il grande appuntamento con "The economy of Francesco", raccontati dalla penna di Francesca Giglio, di Evolution Travel.

di Francesca Giglio

Qual è lo scopo di un’iniziativa economica? Fare soldi o del bene alla gente? Massimizzare i profitti o buone pratiche a vantaggio del pianeta?

Ieri sollevare tali dicotomie avrebbe risuonato come una debole provocazione ma oggi la rotta è cambiata, e questa netta divisione si sta fondendo in un modello di business molto più ampio che, sulla scena economica a lungo dominata dal dogma del profitto ad ogni costo, vede ora lo sbocciare di numerose aziende, più visionarie che idealiste, a cui “lo scopo di lucro” non basta, ma guardano ben oltre.

Ne abbiamo avuto un assaggio, meraviglioso e giovane, lo scorso 28 Novembre al Polo Lionello Bonfanti, nella prima puntata di una serie di incontri “verso” l’evento internazionale The Economy of Francesco, del prossimo Marzo 2020. Il Polo Lionello, sede dell’EdiC Spa, Società Benefit, luogo di lavoro, incontro e dialogo, desiderio di Chiara di essere casa degli imprenditori motivati a fare impresa con uno slancio diverso, pertanto cornice ideale per convergere e veicolare queste esperienze virtuose.

Si è trattato solo di un paio d’ore. Ma l’intensità e la personalità di interventi e progetti hanno reso l’incontro ricco di vita, storie, coraggio, emozioni.

I relatori, provenienti da mondi imprenditoriali eterogenei, hanno creato un’intensa sinergia, dando vita ad un ecosistema in dialogo, stimolando a profonde riflessioni e trasmettendo un punto fermo, comune a tutti, della loro missione: ogni azione e scelta mira a creare valore, economico e sociale, per la comunità.

Valore generato dal proprio lavoro. Valore nell’utilizzare una forma di business come forza positiva per plasmare in meglio la società, per curare il mondo.

Ciò che conta è mettere in circolo e vivere un’economia che si nutra di relazioni e solo poi di finanza, che non solo riduca, ma valorizzi gli “scarti”, che massimizzi l’impatto positivo sul mondo, prima ancora dei profitti, con l’ambizione di invertire trend mondiali, influenzando anche il fenomeno del consumo (che, si è finalmente capito, ha oggi un potere indiscusso e spesso superiore a quello di chi fa impresa).

Si è parlato, con dati alla mano, di sostenibilità, partendo dal concetto semplice che quanto ci circonda, nella moda come nel turismo, nel cibo fast o in altri settori, è decisamente non più sostenibile!

Di responsabilità, rispetto, territorio, economia circolare, inclusione e fragilità, convertite in tesoro.

E dietro alle parole, tanta concretezza.

Ad aprire l’incontro, la community di “Impact Hub” Trentino, cooperativa che gestisce uno spazio di coworking, la quale incubando progetti collaborativi tra persone unite da una visione comune, promuove imprenditoria e innovazione sociale tramite attività di formazione e consulenza con un focus particolare sui territori periferici.

Poi è il turno di “Clothest”, superlativo assoluto di abiti, Associazione di promozione sociale nata da una splendida idea di un gruppo di giovani: valorizzare vestiti usati e rivenderli per sostenere le attività (e magari un giorno anche la vita!) della casa famiglia di Montevarchi, nel territorio del Valdarno; dai primi mercatini, oggi hanno fissato il loro punto produttivo proprio all’interno del Polo ed avviato una piattaforma e-commerce, per aprirsi alla vendita in tutto il mondo.

A seguire interviene l’Assessore del Comune di Rignano, che insieme all’Università degli Studi di Firenze e altri comuni portano avanti il progetto “Le vie di Francesco in Toscana”: un sistema di itinerari escursionistici per la valorizzazione storico, culturale e turistica dei territori interessati, dalla Chiesa di Santa Croce, Firenze, al Santuario di La Verna.

Con “Tourautentico.com”, poi, si è approfondita una forma di viaggiare in modo etico e responsabile: un’Agenzia di viaggio on-line, ma soprattutto un Ponte fra culture che conduce nel cuore autentico di luoghi e popoli, con pacchetti di viaggio personalizzati e rispettosi, fuori dai circuiti di massa. Progetto nato dalla volontà di conciliare una sconfinata passione per il mondo e la sua bio-diversità con il concetto di turismo inteso come motore di sviluppo, individuale e globale. Il tutto ispirato dall’incontro con la profezia dell’Economia di Comunione.

Partecipando all’entusiasmo della prossima apertura di “Reggello Caffè”, ci si è poi pregustati un angolo di gastronomia che fa della passione e della relazione la propria carta d’identità. Due giovani che, orientati ed accompagnati dal Progetto Policoro, hanno deciso di impostare un luogo che non solo possa ristorare con qualità ma anche promuovere la socialità.

Un rappresentante dell’Associazione di Volontari Onlus “Insieme Verso Nuovi Orizzonti”(fondata da Chiara Amirante con l'obiettivo di intervenire in ambiti del disagio sociale, tramite azioni a sostegno di chi vive situazioni di grave vulnerabilità), infine, conclude con una toccante testimonianza, supportata da un’esperienza decennale e da una grande resilienza, facendo una perfetta sintesi di quelli che dovrebbero essere i fini ultimi del lavoro: mezzo di sussistenza, fiorire condiviso di talenti, occasione di riscatto sociale, creazione e diffusione di Bene Comune.

Una serata di condivisione e di grande azione, dunque, che ci fa toccare con mano quanto l’Economia di Francesco sia già qui ed ora. Giovani di buona volontà, profonde spinte morali e competenze messe a servizio: il processo di cambiamento è innescato e potente!