Wings of Unity 2018

"Le ali dell'unità per vivere il dialogo"

Mercoledì 5 dicembre, alle ore 20.30, ritorna l'appuntamento con le Cattedre di Sophia. Il prof. Mohammed Shomali, Direttore del Risalat International Institute di Qum, in Iran, terrà una lezione dal titolo "Le ali dell'unità per vivere il dialogo".

L’appuntamento è per il 5 dicembre 2018, alle ore 20.30 nella Sala B dell’Auditorium di Loppiano, dove il prof. Mohammed Shomali, fondatore e direttore del Risalat International Institute di Qum, in Iran, terrà una lezione dal titolo “Le ali dell’unità per vivere il dialogo – il nostro viaggio insieme in Dio, nella Cittadella di Loppiano dove l’unità si compone” (The wings of Unity to Live Dialogue - Our Journey Together in God and Loppiano’s Place, in the Puzzle of Unity).

Le “Cattedre di Sophia” sono seminari aperti che lo IUS offre al mondo accademico, al territorio e a chiunque sia interessato. Ogni cattedra diventa occasione d’incontrare, ascoltare e dialogare con testimoni qualificati del mondo della cultura, della scienza, dell’arte e della fede del nostro tempo.

La cattedra invernale 2018 nasce dall’esperienza pluriennale del gruppo di ricerca e formazione “Wings of unity, che vede coinvolti docenti ed esperti del mondo cattolico e sciita, che ha percorso e percorre piste innovative nell’ambito del dialogo interreligioso, attraverso seminari, conferenze pubbliche, summer school e pubblicazioni. Promotori del progetto, oltre allo IUS, il Risalat International Institute di Qum, in Iran. Il percorso è co-diretto da Mohammad Shomali e da Piero Coda.

La Cattedra di Sophia si inserisce all’interno di un’intera settimana, dal 1 all’8 dicembre 2018 (la “Settimana dell’Unità - Una cultura dell’Unità e del Dialogo: teoria e pratica”), dedicata alla ricerca e allo studio per cristiani e musulmani, sul tema dell’unità e del dialogo, che si svolgerà tra Loppiano e Trento, per continuare a formare leader del presente e del futuro capaci di superare le fratture ancora in essere, per costruire una società mondiale in cui l’esperienza di Dio sia luogo e testimonianza di unità e pace.

Alla settimana di formazione parteciperanno circa una 40ina di persone, provenienti da Argentina, Egitto, Libano, Giordania, Brasile, Regno Unito, Iran, Pakistan, Canada, Stati Uniti, Svezia e Francia.