Simposio 20 e 21 maggio 2017

DAL BIG BANG AL BIG MISTERY

Simposio conclusivo del percorso avviato da un gruppo di docenti dell'Ist. Univ. Sophia termina con il simposio internazionale intitolato anch'esso alla figura dello scienziato Piero Pasolini.

 

il simposio, che avrà luogo i prossimi sabato e domenica 20 e 21 maggio nell'Auditorium di Loppiano, incrocerà le prospettive scientifiche, filosofiche, teologiche e artistiche, evidenziando argomenti come l'origine e l'evoluzione dell'universo e il mistero dell'uomo come creatura, che ha la sua origine nel cosmo ma è fatto al contempo a immagine di Dio.

 

Il titolo del convegno trae ispirazione dal libro intitolato "From Big Bang to Big Mystery", scritto da Brendan Purcell dell'Università Notre Dame di Sydney, il quale offrirà la sua chiave di lettura in una relazione d'apertura. Jesus Moran, co-presidente del Movimento dei Focolari, proporrà una riflessione sul mistero dell'essere umano nel contesto dell'evoluzione. L'idea vuole rispondere all'invito di numerosi amici che da tempo hanno interpellato Sophia per un aggiornamento culturale attorno a temi attuali e di alto profilo, per esplorare i fondamenti e le prospettive di una cultura delll'unità.

 

Programma previsto

Sabato 20 maggio - 9:00 - 13:00 / 15:00 - 21:00 

Introduzione: Piero Coda

Keynote address: Brendan Purcell (Notre Dame, Sydney)

Interventi programmati

Cena e serata culturale

 

Domenica 21 maggio - 9:00 - 12.30

Keynote address: Jesus Moran (Movimento dei Focolari)

Interventi programmati

Conclusioni

Un tributo a Piero Pasolini

L'iniziativa è espessione della Cattedra di Sophia intitolata a Piero Pasolini (1917- 1981), fisico italiano appassionato al dialogo tra scienza e fede, che, indagando il cosmo, ha saputo aprirsi sia alle domande del pensare filosofico che alle prospettive della fede cristiana.

Oggi Piero Pasolini è ricordato non solo per le sue numerose opere di divulgazione scientifica, attraverso le quali riusciva a tradurre in un linguaggio semplice temi complessi come la fisica quantistica, la relatività di Einstein, la cibernetica, l'evoluzione, ma anche per la sua instancabile donazione alle concrete necessità di tanti, "sempre col cacciavite nel taschino". A Fontem nel Camerun, è indimenticata la costruzione di una centrale idro-elettrica in piena foresta equatoriale, a cui contribuì con le sue mani. E' proprio in Kenya, nel gennaio 1981, durante uno dei suoi numerosi viaggi nel continente africano, che muore improvvisamente.