Big Bang

"DAL BIG BANG AL BIG MISTERY"

Ciclo di incontri e simposio promosso dall'Istituto Universitario Sophia aperto a tutti.

Otto incontri collocati nella fascia serale a partire dal 13 gennaio fino al 21 maggio 2017 e un seminario conclusivo di due giorni. Il tutto su una delle tematiche più esplorate e misteriose della storia umana: il senso e l'origine della vita e dell'universo. E' questa la proposta accademica aperta a tutti che l'Istituto Universitario Sophia offre nel nuovo anno - spiega Paul O'Hara, matematico ed epistemologo proveniente dalla NOrtheastern Illinois University ed ora docente a IUS e titolare della cattedra in "Ontologia e relazionalità scientifica".

"L’idea è in cantiere da tempo - spiega il prof. O'Hara - per rispondere ad una domanda che proviene da numerosi amici di Sophia. Si tratta dell’invito ad andare incontro anche a quanti, non potendo partecipare direttamente all’attività ordinaria di Sophia chiedono di avvicinarsi alla proposta culturale dell’Istituto per esplorare, seppure in altri modi, i fondamenti e le prospettive di una cultura dell’unità.

Tale percorso culturale è intitolato a Piero Pasolini, astrofisico, scienziato e filosofo di cui nel 2017 ricorre il centenario dalla nascita. Non poteva esserci "padrino" migliore per qeusto appuntamento che guarda al mistero dell'esistenza umana nel quadro del paradigma dell'evoluzione moderna. 

"Da dove viene l’essere umano, dove va? Chi siamo? Sono domande dalle quali il percorso prenderà avvio, con uno sguardo sui grandi interrogativi che l’umanità si pone da sempre, alla ricerca del significato dell’esistenza. - continua ancora O'Hara -  Tra prospettive scientifiche, filosofiche, teologiche, artistiche, si metterà a tema il contributo specifico della cultura greca classica, della civiltà ebraica e dell’esperienza cristiana. Si cercherà di comprendere lo sviluppo di tale ricerca offrendo alcune chiavi interpretative delle principali narrazioni sulla creazione del cosmo, dal Big Bang a quello che possiamo definire il “Big Mystery”. Il ciclo si concluderà con una riflessione sulla vita della chiesa e sul suo significato, fino a presentare il suo “profilo mariano” nel contesto dell’evoluzione umana".

 

Il calendario degli appuntamenti, temi e relatori di Sophia:

13 Gennaio:  Chi siamo? Breve introduzione al pensiero di Piero Pasolini (Piero Coda, Paul O’Hara)

27 Gennaio: La cosmologia del Big-Bang – La ricerca comincia (Sergio Rondinara)

10 Febbraio: Evoluzione e Homo Sapiens – La ricerca si espande (Sergio Rondinara)

24 Febbraio: I robots pensano come noi? – La domanda non regge (Paul O’Hara)

17 Marzo: L’esperienza dei Greci –  Una ricerca interiore (Valentina Gaudiano)

24 Marzo: L’esperienza degli Ebrei – Una ricerca storica (Giovanna Porrino)

7 Aprile: L’esperienza dei Cristiani – Una domanda trascendente (Gérard Rossè)

21 Aprile:  Il Mistero e la Chiesa – La ricerca tra "già e non ancora" (Alessandro Clemenzia)


Il Simposio finale, che intende celebrare anche il centesimo anniversario della nascita di Piero Pasolini, si svolgerà il 20 e 21 maggio 2017.

L’iscrizione è possibile optando per una delle diverse modalità di partecipazione previste. Per ogni informazione contattare la Segreteria accademica all’indirizzo email: segreteria.generale@iu-sophia.org  o al numero telefonico 055 9051509.

 

Piero Pasolini

Nato nel 1917 in una famiglia numerosa a Borghi, vicino a Rimini, dopo gli studi in fisica, alla fine degli anni Quaranta conobbe Chiara Lubich e scelse di impegnarsi nel Movimento dei focolari, mettendosi a disposizione delle diverse comunità prima in Italia e in altri Paesi europei e poi in Africa. “Messaggero di unità, uomo di sintesi tra scienza e fede”, Piero Pasolini oggi è ricordato non solo per le sue numerose opere di divulgazione scientifica, ma anche per la sua instancabile donazione alle concrete necessità di tanti… sempre col cacciavite nel taschino. Indimenticata la costruzione, a cui contribuì con le sue mani, di una centrale idro-elettrica in piena foresta equatoriale, a Fontem nel Camerun; in quella circostanza seppe trasformare in turbina l’ogiva di una grossa bomba inesplosa, triste residuo della guerra.

Viaggiando spesso, si fermava a Loppiano per dialogare con i giovani della cittadella internazionale. “I suoi scritti – ha affermato Chiara Lubich - hanno raggiunto i cinque continenti per l’originalità del suo pensiero che ha operato una sintesi fra la fede cristiana permeata dal carisma del Movimento e le sue profonde conoscenze di scienziato”. La sua vicenda terrena si è conclusa nel gennaio 1981 a Nairobi, in quel continente che tanto aveva amato e per il quale tanto aveva dato. Nell’incontro con alcuni giovani, il giorno prima aveva ricordato che “la vita è l’organizzazione dell’amore, amore che è il massimo dell’intelligenza”.

 

Per iscriversi:

Segreteria Accademica

email: segreteria.generale@iu-sophia.org tel.: 39 055 9051509