Vacanze

Buone vacanze?

Si avvicina il periodo in cui tutti cerchiamo di prenderci qualche giorno di riposo. Ma come fare perché sia un periodo realmente ristoratore per il corpo e per l'anima? L'abbiamo chiesto a Nancy O' Donnell, psicologa statunitense e abitante di Loppiano. Ecco i suoi consigli.

Ufficialmente l’estate arriva il 21 giugno, almeno nel nostro emisfero. Eppure le temperature di giugno ci dicono che è bruscamente arrivata il 1° giugno.

Parliamo di estate, cioè di vacanze, riposo, stacco, viaggi, tempo libero... Ma il vero riposo spesso ci sfugge. Nel mondo “connesso” è difficile staccare la spina e darci il “permesso” di rilassarci veramente. In fondo, potremmo domandarci, cosa vuol dire riposare? Forse ognuno risponderebbe in modo diverso.

Ecco una definizione propostaci da Google, fonte di ogni informazione utile: “Sospensione dell’attività o del lavoro, motivata dalla necessità di un recupero o di un ristoro delle forze, spesso ottenibile col sonno o con l’assumere una posizione di benefico rilassamento”.

Ottimo, ora sappiamo cosa dobbiamo fare: smettere di lavorare, lasciare le attività impegnative per recuperare le forze necessarie ad affrontare i prossimi 11 mesi di attività! Ma come fare perché le vacanze non diventino un impegno? Le riviste di salute ci promettono di ritrovare leggerezza e benessere con solo pochi minuti al giorno di allenamento di “alta intensità”. Ma come fanno quelli fra noi che sono di “bassa intensità”?

I consigli che vi proponiamo possono sembrare troppo semplici, ma proprio perché sono alla portata di tutti, funzionano. Per esempio: durante il periodo di vacanze non imporsi un orario rigido. Un certo programma può andar bene, ma con la flessibilità di cambiare, se si vuole, riempiendo la giornata di cose che fanno bene alla salute.

Poi, è bene cambiare ritmo, riuscire a “rallentare” e fare le cose con più calma. Non si deve rispondere subito ad ogni messaggino, si può persino lasciare il cellulare spento durante una bella passeggiata! A volte è difficile, ma bisogna “dimenticare” il lavoro e applicarsi in qualcosa di diverso dalle attività che svogliamo di solito, per operare in noi lo “stacco” dalla vita quotidiana.

Essendo più liberi e distesi, potremo dedicarci di più alla vita interiore, alle cose più essenziali della vita. Nella psicologia moderna è ormai considerato certo il legame fra mente, corpo e spirito. Il fatto di risanare uno dei tre ha un impatto positivo sul resto e risanare tutti insieme aumenta il beneficio totale.

È anche vero che ognuno riposa a modo suo e questo va capito e rispettato anche quando si vanno a fare le vacanze insieme ad altri. Può essere una buona idea quella di mettersi d’accordo prima di partire, per evitare tensioni proprio nel momento in cui vogliamo riposare. Così le vacanze possano anche essere una possibilità di crescere nei rapporti con gli altri in modo sano e bello.

Le attività che si scelgono dipendono quindi dal gusto di ognuno, ma muoversi di più fa bene a tutti, soprattutto a quelli che fanno una vita piuttosto sedentaria; mangiare sano fa bene a tutti, ma i gusti saranno diversi e ci vuole creatività anche in cucina.

Conviene partire per le vacanze con pensieri positivi verso noi stessi e verso chi riposa con noi, così i giorni si sfruttano meglio e si può sperare di tornare ringiovaniti dentro e fuori.

Vi auguriamo buone vacanze!