Fidanzati 2017

#AmorePerSempre, LA SFIDA DEL MATRIMONIO OGGI

Concluso il corso per fidanzati promosso dal Movimento Famiglie Nuove dal 10 al 12 febbraio scorso nella cittadella

Si può amare per sempre? Ma davvero nell'epoca della cultura del provvisorio, della flessibilità e del precariato è una scelta percorribile quella del matrimonio? E se sì, cosa significa percorrere la scelta di quello religioso? Perplessità e domande ricorrenti nella nostra società, per rispondere alle quali il Movimento Famiglie Nuove, diramazione sorta nel 1967 dal Movimento dei Focolari, ha riproposto dal 10 al 12 Febbraio nella cittadella di Loppiano il Corso per fidanzati #AmorePerSempre.  

Una settantina le coppie partecipanti al corso, arrivate da tutta Italia e non solo, data la presenza di giovani provenienti anche da Serbia, Pakistan, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Spagna, Filippine e Francia. Come in occasione di tutti i ritrovi di richiamo nazionale, la cittadella di Loppiano si è mobilitata per i tanti fidanzati ospiti, consapevole della delicatezza e della complessità delle ragioni per le quali le coppie hanno scelto di vivere la "tre-giorni" del corso.

Cinque le sessioni tematiche previste tra l'inizio del corso, venerdì mattina, e la conclusione della messa domenicale di mezzogiorno. A sviluppare i primi due temi, "Dall'io al noi" e

"Affettività e sessualità", i coniugi campani Rino e Rita Ventriglia, neurologo e psicoterapeuta lui, ginecologa e sessuologa lei, che attraverso condivisione di crisi personali, audio, video, consigli, esercitazioni a carattere emotivo e dati scientifici hanno consentito un'approfondita analisi corroborata dall'esperienza dei loro 32 anni di matrimonio.

Il terzo tema, di carattere religioso, intitolato "Il Sacramento del matrimonio" è stato affrontato con apprezzata semplicità e chiarezza da Stefano Isolan, parroco classe ‘83 a San Giovanni Valdarno, attento a presentare con umanità e schiettezza le caratteristiche della scelta matrimoniale e rispondere alle richieste di interpretazione del Vangelo emerse da una platea composta anche da giovani non credenti e musulmani.

Oltremodo stimolante e a tratti divertente la quarta sessione condotta dallo psicologo Inaki Guerrero, dedicata alla "Comunicazione nella coppia": se gli esseri umani non possono vivere senza rapportarsi l'un l'altro, a rischio altrimenti di entrare in depressione, la dinamica interna a gesti e dialettiche di coppia risulta argomento di fondamentale rilevanza per disinnescare inevitabili rischi di conflitto. Comunicazione non verbale, toni e autostima i concetti più dibattuti, in uno scambio di impressioni con il pubblico apparso efficace e variegato.

"Stili di vita, economia e lavoro" il titolo della quinta ed ultima sessione, capace di offrire ai corsisti l'esperienza pluridecennale di famiglie provenienti da diverse esperienze, anche geograficamente lontane. L'idea di acquisto e di mercato, il cosiddetto "voto col portafoglio" in qualità di consumatori critici, la scelta di sostenere determinate logiche di mercato e la cura per il bilancio familiare secondo estrema trasparenza i concetti più dibattuti, rivelatisi di grande interesse a giudicare dalle domande emerse dagli ospiti.

Molteplici in generale i momenti di confronto, personale e comunitario, e variegate le opportunità di riflessione, grazie anche alle complementari vocazioni e competenze dei relatori e degli organizzatori del corso. Non è mancata persino l'offerta di una romantica cena a lume di candela né di una prelibata "paella" in salsa spagnola. Efficace anche, a giudicare dai responsi emersi, la scelta di tempi e spazi di lavoro, impreziositi dai video con Papa Francesco e Roberto Benigni, ma anche dalle canzoni d'autore offerte in funzione delle riflessioni proposte.

Matrimonio tomba dell'amore dunque? Al di là degli attestati e delle speranze, la risposta starà al tempo futuro di queste coppie, le quali non hanno intanto mancato di ringraziare gli organizzatori. Su tutte, appare emblematica conclusione il saluto finale di una giovane grata per l'esperienza: "Sentiamo il cuore traboccante di gioia, perché abbiamo avvertito in questi giorni amore reciproco: un grazie a tutti per esserci voluti bene".

Mario Agostino