Primo Maggio - Genfest Italia

È in arrivo "Beyond me": il Primo Maggio di Loppiano in versione Genfest

Alla vigilia della visita di papa Francesco, Loppiano si prepara ad accogliere migliaia di giovani il 1° maggio per l'atteso appuntamento del Genfest italiano, dal titolo: "Beyond Me". Un mix di generi - festa, musica, teatro, arte, storie, spiritualità - per portare un unico messaggio: diventare responsabili di se stessi e del mondo.

In un mondo in cui la precarietà la fa da padrona, ha ancora valore insistere sul senso di responsabilità verso se stessi e verso il mondo? È attorno a questa domanda che ruotano le storie che daranno vita al grande spettacolo del 1° maggio a Loppiano.

Storie di giovani che propongono una controcultura fondata sul bene comune; che sono agenti di cambiamento; che escono dalla propria comfort zone per andare andare incontro all'altro nella società, lavorando per il bene dell'umanità, trasformando attivamente il contesto sociale in cui sono inseriti.

Per molti di loro, queste esperienze affondano le radici in un incontro personale con Dio, che ha trasformato la loro vita e permesso di superare le paure, aprendosi ad un orizzonte di fiducia e speranza. Per altri, si tratta di un vissuto all'insegna dei valori di solidarietà e di impegno di diversa ispirazione culturale. Per tutti, il denominatore comune è l'esperienza del limiteil prendere coscienza dei propri confini, del loro essere e del loro stare al mondo, dei propri dolori, del senso di precarietà e della scarsa possibilità di intervenire sulla società e sulle scelte. 

Da qui il titolo, BEYOND MEche racconta la voglia di andare oltre i propri limiti e confini per operare un cambiamento personale e soprattutto sociale, trasformando l'ambiente attorno a sé, con la proposta di partecipare ad alcuni "progetti adottabili" una volta tornati a casa.

Il programma si articolerà in 5 blocchi tematici corrispondenti ai 5 sensi, abbinati a 5 colori e a 5 elementi naturali: vuoto, terra, aria, acqua, fuoco. Così, ascolteremo la voce di Roberto di Amatrice, a confronto con l'esperienza del terremoto con l'associazione Il Varcoche ha dato vita ad un laboratorio dinamico del territorio, per rianimare i luoghi colpiti dal sisma; il racconto di George e Michael, giovani siriani di Homs che hanno ancora nelle orecchie il rumore degli spari. Esperienza, quest'ultima che si collega al lavoro di tanti per un'economia disarmata e l'impegno per l'applicazione della legge italiana che vieta la vendita di armi ai Paesi in guerra. Poi, un corpo coreografico di 100 giovani costruirà delle figure imponenti per far entrare il pubblico nell'esperienza sensoriale della distruzione della guerra e del terremoto, coordinati e guidati da coreografi e ballerini come Gabriel Ledda, fra gli otto migliori ballerini hip hop al mondo. Le scenografie che andranno a costruire e ricostruire le città sono curate da Enzo Gagliardi e dal suo team. La regia è di Fernando Muraca.

In questa speciale versione del Primo maggio che è il Genfest Italia, si alterneranno anche le storie di chi si è dovuto confrontare con il limite della malattia e della disabilità, e ha dimostrato, con le proprie scelte, come un ostacolo possa davvero diventare una pedana di lancio: è l'esempio di Marco Voleri, tenore di fama internazionale e fondatore di Sintomi di Felicità che sensibilizza il pubblico sul tema della sclerosi multipla; di Simone Barlaam, campione paraolimpico di nuoto ai mondiali del Messico; di Chiara Beltrame, in arte Cli, che nel suo singolo "Tacco Punta" racconta di come andare oltre le proprie gabbie e si avvale della collaborazione della ballerina Simona Atzori. Altri che, con fantasia e coraggio, hanno dato vita a piccole o grandi realizzazioni: come Michele Tranquilliautore del libro Una buona idea e promotore del ponte con l'Africa YouAid; o Beatrice Kabutakapua, giovane italo congolese di seconda generazione, fondatrice della cooperativa Balobeshaiy, per un diverso racconto delle migrazioni.

Il Primo maggio a Loppiano sarà presente anche un gruppo di giovani di Nomadelfia, comunità che condivide con la cittadella l'attesa della visita di papa Francesco il 10 maggio. I giovani si esibiranno sul palco con una coreografia legata al tema dell'andare oltre i propri confini.

Il Primo Maggio/Genfest Italia sarà preceduto, dal 28 al 30 aprile, da tre giorni di approfondimento e preparazione. Interverranno, tra gli altri, Vincenzo Buonomo, politologo, Carlo Cefaloni (Economia Disarmata), Michele Zanzucchi, autore del libro "Potere e denaro. La giustizia sociale secondo Bergoglio", Gianluca Falconi, filosofo, Antonella De Ponte, psicologa.

"Beyond Me" è anche la tappa italiana verso il Genfest mondiale, dal titolo "Beyond all borders" che si svolgerà a Manila dal 6 all'8 luglio 2018.

Per Info e prenotazioni:

www.genfestitalia.it