Gridare che Dio è bellezza

A Loppiano vivono e lavorano diversi artisti e vi hanno sede atelier e studi d'arte che operano nello sforzo quotidiano di esprimere la novità che nasce dalla spiritualità dell'unità.

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L'arte è presente a Loppiano fin dagli inzi e ancora prima. Verso il 1955, infatti, Chiara Lubich  esclamava: “…«Gridare con la vita, con le parole, con le arti che Dio è bellezza e non solo Verità e Bontà: questa è sempre stata la passione del movimento sin dall’inizio». Ancora negli anni sessanta Chiara scrive una sua meditazione ispirata alla scultura di Michelangelo, la Pietà. 

Questo scritto resta uno dei testi fondamentali sul quale si basa il pensiero artistico ispirato al carisma dei Focolari.”

«…L'arte è saper trasfondere in un dipinto, in una scultura, in un’architettura, in una musica... qualcosa di quel che nell’anima non muore. Un’opera d’arte è resa così eterna da questo “qualcosa”, per cui pur passando gli anni, le mode, i metodi, pur progredendo la tecnica, pur moltiplicandosi le scoperte, quell’opera resta, perché ha un’impronta immortale, divina. … Basta comunque che l’artista trasfonda nell’opera l’anima sua, e l’anima dell’artista anche se incredulo o ateo, è sempre immortale. L’anima è immortale perché è una…. 
Ed è qui credo, la prima causa dell’opera d’arte. Se contenuto della filosofia è il vero, dell’arte è il bello. E il bello è armonia: e armonia vuol dire “altissima unità”. Ora chi saprà comporre  in armonia i colori e le parti di una pittura, se non l’anima  dell’artista che è una ad immagine dell’unità di Dio che l’ha creata? E’ l’anima umana, riflesso del cielo, che l’artista trasfonde nell’opera.” Continua poi con una logica sconcertante, mirabile: “L’artista è forse il più vicino al santo. Perché se il santo è tale portento che sa donare Dio al mondo, l’artista dona, in certo modo, la creatura più bella della terra: l’anima umana
».

Nel 1965 nasce a Loppiano il Centro Ave dove pittrici, scultrici e architetti lavorano insieme dando vita a molte opere e progetti monumentali in molte parti del mondo, fra cui la chiesa della cittadella stessa dedicata a Maria Teotokos. Nel 1966 sempre a Loppiano inizia l’attività musicale e di spettacolo di due gruppi che nel tempo diventeranno noti in tutto il mondo, il Gen Rosso e il Gen Verde.

Quasi a conferma che a Loppiano l'arte è di casa, altre espressioni artistiche hanno trovato ambienti adatti per svilupparsi come La bottega di Ciro e L'atelier di Hung. Inoltre, da diversi anni la cittadella ospita diversi forum e laboratori d'arte e architettura con artisti non solo italiani e non solo cattolici o cristiani. Perché arte è comunicazione al di là delle differenze di cutlura e di credo. Ultima nata delle realtà artistiche della cittadella è Azioni Musicali, un laboratorio-studio che accoglie, progetta, realizza e produce tutto ciò che è musica.  

Per saperne di più: 

Chiara Lubich: "Dio bellezza e il Movimento dei Focolari" (video)
Arte e Focolari (da focolare.org)
Interventi e testi di Chiara Lubich sull'arte (da clarté.org)